
Dal 30 settembre si apre la finestra per la partecipazione al nuovo bando “Ri.Circo.Lo. C&D” promosso dalla Regione Lombardia per incentivare azioni virtuose delle PMI occupate nel settore edilizio
Vale 10 milioni di euro il nuovo bando “Ri.Circo.Lo. C&D” promosso dalla Regione Lombardia per incentivare soluzioni circolari volte a migliorare il riciclo dei rifiuti edili da demolizione. Destinato alle Piccole e Medie Imprese delle costruzioni, demolizioni e bonifiche, il bando premierà l’adozione di modelli produttivi in linea con i principi dell’economia circolare.
I rifiuti da costruzione rappresentano il 40% dei rifiuti speciali
“Attualmente, i rifiuti da costruzione e demolizione rappresentano il 40% di tutti i rifiuti speciali. Quelli da operazioni di bonifica sono invece tra i principali a finire nelle discariche per inerti”, ha sottolineato Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima, e promotore del bando che ha poi aggiunto: “il nostro obiettivo è sostenere le imprese fornendo gli strumenti necessari per adottare modelli di sviluppo sostenibili e ridurre il conferimento dei rifiuti speciali in discarica”.
Quali progetti sono finanziabili
Sono ammesse al Bando “Ri.Circo.Lo” della Regione Lombardia le PMI, comprese le start-up e PMI innovative, in forma singola o aggregata. I progetti finanziabili dovranno rientrare in azioni di simbiosi industriale, prevenzione della produzione rifiuti, riciclaggio e valorizzazione dei materiali nelle filiere della costruzione e demolizione e delle bonifiche di siti contaminati.
Nello specifico saranno ammessi interventi finalizzati al recupero dei rifiuti edili provenienti da demolizione e da bonifica di siti contaminati, comprendendo anche le tipologie di prodotti e materiali di tali filiere diverse dai c.d. “rifiuti inerti”.
I progetti dovranno far parte di uno o più dei seguenti ambiti:
- modifiche alle linee produttive per la riduzione o l’utilizzo dei propri scarti/sfridi di lavorazione;
- valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale come sottoprodotti;
- modifiche alle linee produttive per l’introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti da questa o altre filiere;
- azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita, ad esempio attraverso pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio;
- modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti con un minor uso di materie prime;
- modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of waste”;
- modifiche alle linee produttive a seguito di riprogettazione del prodotto ai fini di un miglioramento del fine vita dello stesso (maggiore durata e riciclabilità), anche attraverso l’utilizzo di materiali alternativi;
- progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee di rifiuti – ivi comprese soluzioni innovative per la demolizione selettiva – ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio;
- progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio di rifiuti provenienti dalla filiera oppure per il riciclaggio di altri rifiuti per la produzione di prodotti da “end of waste” da utilizzarsi nella filiera.
Gli ambiti di azione possono essere associati a tutte le fasi del ciclo di vita delle filiere della produzione di materiali per l’edilizia e del recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione e da bonifica di siti contaminati: l’approvvigionamento, il design, la produzione, la distribuzione, l’utilizzo, la raccolta e il fine vita.
Il contributo economico per le PMI
Per ogni progetto ammesso, il contributo massimo ottenibile è di 1.500.000 euro. La cifra varia in base alla dimensione dell’impresa: per le piccole imprese può raggiungere il 60% delle spese ammissibili. Per le medie imprese, invece, può arrivare al 50% delle spese ammissibili.La finestra per la partecipazione al bando sarà attiva dal 30 settembre 2025 fino al 7 novembre 2025.
Scarica le FAQ del Bando “RiCircoLo”
Decreto n.11309 del 07-08-2025 con allegato Approvazione del Bando
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