29 Agosto 2025
fino a 10 mln di €


Le PMI del Lazio possono presentare domanda per ottenere agevolazioni a fondo perduto fino a 10 milioni di euro.

L’iniziativa nasce per sostenere gli investimenti strategici delle micro, piccole e medie imprese del territorio con lo scopo di promuovere innovazione, sostenibilità e occupazione.

In questo articolo vi spieghiamo come funzionano le agevolazioni, a chi spettano e come ottenerle.

AL VIA A NUOVE AGEVOLAZIONI A FONDO PERDUTO PER LE PMI DEL LAZIO

Fino al 5 Marzo 2026, le PMI del Lazio possono richiedere le agevolazioni a fondo perduto per finanziare progetti di ampliamento, diversificazione e modernizzazione delle attività produttive esistenti. I progetti finanziabili devono avere un valore minimo di 500 mila euro e massimo di 10 milioni di euro e devono essere completati entro il 31 Marzo 2029.

Per finanziare questa misura la Regione ha messo a disposizione 40 milioni di euro a valere sul Programma FESR Lazio 2021- 2027.

CHI PUÒ RICHIEDERE GLI AIUTI

Possono richiedere i contributi le imprese che rispettano i seguenti requisiti:


  • non si trovano in situazione di difficoltà economica;

  • sono iscritte al Registro delle Imprese italiano;

  • hanno almeno un’unità produttiva situata nel Lazio, risultante anch’essa dal Registro delle Imprese.

I primi due requisiti (PMI e non in difficoltà) devono essere mantenuti fino alla data di concessione del contributo. Gli altri due (iscrizione al Registro e sede nel Lazio) possono essere acquisiti entro la prima richiesta di erogazione, a condizione che:

  • l’impresa sia già iscritta al Registro delle Imprese di un altro Stato membro dell’Unione Europea oppure al Registro italiano, anche se l’unità produttiva nel Lazio non è ancora attiva;

  • l’unità produttiva nel Lazio venga documentata nella domanda.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti almeno fino alla data di erogazione del saldo. Dopo tale data, l’impresa deve continuare a svolgere l’attività agevolata nel Lazio, senza trasferirla altrove, come stabilito dalla normativa regionale. Inoltre:

  • le imprese beneficiarie, se tenute, devono possedere una polizza assicurativa conforme alla Legge 213 del 2023, stipulata nei tempi previsti e valida fino all’erogazione del saldo;

  • le imprese devono dimostrare la loro regolarità contributiva tramite DURC, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

QUALI SPESE SONO AMMESSE

Le spese ammissibili sono divise in quattro categorie principali:

  • investimenti materiali e immateriali che aumentano il valore dell’impresa. Rientrano in questa categoria le spese per macchinari, attrezzature, brevetti, licenze, l’acquisto di terreni (fino a un massimo del 10% di alcuni costi totali) e fabbricati, oltre alle spese di progettazione tecnica (anch’esse con un limite del 10%). Sono inclusi anche i costi per servizi digitali come software “as a service”, anche se non aumentano le immobilizzazioni;

  • formazione del personale. Questi costi includono le spese per i formatori e un costo forfettario del 20% calcolato sulle spese di formazione per la partecipazione dei dipendenti, senza bisogno di documentazione dettagliata;

  • consulenze e servizi esterni, come quelli necessari per l’industrializzazione o la prima commercializzazione di prodotti. È prevista anche una spesa massima di 700 euro per la redazione di una situazione contabile per le imprese che non sono tenute al deposito del bilancio;

  • premio per la fideiussione, che riguarda unicamente il premio da pagare per la fideiussione, che serve a garantire l’anticipo obbligatorio.

Non sono mai ammissibili spese come quelle per beni usati, lavori eseguiti in economia, contratti “chiavi in mano”, l’IVA (se detraibile), interessi passivi o sanzioni. Sono, inoltre, escluse le spese inferiori ai 500 euro, salvo in casi specifici.

A QUANTO AMMONTA

Il contributo a fondo perduto può arrivare fino a 10 milioni di euro per progetto. L’intensità del contributo varia in base alla zona del Lazio (individuata nella carta degli aiuti a finalità regionale applicabile fino al 31 Dicembre 2027) e alla dimensione dell’impresa. Ossia, è pari al:

  • 45% delle spese ammesse per le micro e piccole imprese e al 35% per le medie imprese per gli investimenti in zone assistite Plus. Cioè, quelle che includono alcuni Comuni delle Province di Frosinone e Latina, come indicati a pagina 34 del bando;

  • 35% delle spese ammesse per le micro e piccole imprese e al 25% per le medie imprese per gli investimenti in zone assistite ordinarie. Le zone assistite ordinarie comprendono numerosi Comuni distribuiti nelle province di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, come indicati a pagina 34 del bando;

  • 20% delle spese ammesse per le micro e piccole imprese e al 10% per le medie imprese per gli investimenti nelle altre zone del Lazio.

In alternativa, per investimenti fuori dalle zone assistite, si può accedere al regime De Minimis con intensità del 35% delle spese ammesse per le micro e piccole imprese e al 25% per le medie imprese.

Inoltre, le percentuali di contributo sono pari al:

  • 70% delle spese ammesse per le micro e piccole imprese e 60% per le medie imprese, per le spese di formazione;

  • 50% delle spese ammesse per tutte le PMI per consulenze e fideiussioni.

COME FARE DOMANDA

La domanda si presenta online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus, attiva fino alle ore 17.00 del 5 Marzo 2026, accedendo con SPID. Va compilata seguendo queste istruzioni e inoltrando questa modulistica.

Ogni azienda può presentare la domanda di finanziamento di un solo progetto. I progetti saranno valutati da una Commissione e ammessi al contributo sulla base della sostenibilità economico-finanziaria, della qualità progettuale e di criteri di priorità come l’economia circolare, la parità di genere e le certificazioni ambientali.

Per assistenza alla domanda potete consultare queste FAQ, nonché contattare la Regione Lazio tramite la mail infobandi@lazioinnova.it o il Numero verde 800 98 97 96.

TESTO DEL BANDO PER LE AGEVOLAZIONI

Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale (Pdf 3 Mb) bando “INVESTIMENTI STRATEGICI PMI” indetto dalla Regione Lazio che contiene tutte le informazioni per ottenere le agevolazioni.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Potrebbe interessarvi consultare anche l’elenco degli incentivi alle assunzioni disponibili in Italia e quello dei bonus per le imprese attivi nel 2025.

A vostra disposizione anche gli approfondimenti su:

Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare questa pagina dedicata agli aiuti per le imprese.

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