
Nel corso dell’Expo 2025 di Osaka,
l’ambasciatore Mario Vattani, commissario generale per l’Italia
all’evento, ha sottolineato l’importanza di avviare una più
stretta interazione tra istituzioni e aziende lucane al fine di
consolidare le sinergie già attive e attrarre nuovi investimenti
da parte delle imprese asiatiche. Secondo Vattani, l’Esposizione
Universale rappresenta infatti una vera e propria “porta di
accesso all’Asia”, capace di trasformarsi in piattaforma
privilegiata per lo sviluppo di relazioni economiche e culturali
di lungo periodo.
In questo quadro si inserisce l’intervento di Antonio
Colangelo, presidente del Cluster Lucano dell’Aerospazio (Clas),
che ha sottolineato come la Basilicata, pur nelle sue dimensioni
ridotte, sia riuscita ad affermarsi come uno dei territori
leader nell’osservazione della Terra grazie alla sinergia tra
istituzioni, ricerca e imprese.
“La nuova frontiera – ha spiegato Colangelo – è l’underwater,
con lo sviluppo di sensori applicati a droni subacquei:
strumenti capaci di aprire scenari inediti per il monitoraggio
ambientale e la sostenibilità. Il Cluster ha il compito di
trasformare conoscenze e tecnologie in applicazioni concrete,
generando innovazione, valore e competitività per il
territorio”.
Le affermazioni di Colangelo hanno trovato spazio nel
workshop internazionale Mechatronics and sustainable mobility.
Flying car, cargo drone, environmental monitoring: new ways to
improve people life, da lui aperto il 25 agosto e concluso il 28
agosto, nell’ambito della settimana dedicata alla Basilicata
all’Expo 2025 di Osaka. La partecipazione del Cluster si è
inserita in una cornice istituzionale più ampia che ha visto la
Regione Basilicata protagonista nel promuovere un modello di
sviluppo basato su innovazione e cooperazione internazionale.
L’iniziativa ha confermato la forza del sistema lucano
dell’aerospazio, che integra l’Agenzia Spaziale Italiana, le Pmi
regionali, la grande impresa con Leonardo e l’Università della
Basilicata, promotrice del primo Master europeo in Osservazione
della Terra.
Non meno rilevante l’interesse manifestato da delegazioni
industriali nipponiche presenti al workshop, già orientate ad
avviare un dialogo con il Cluster Lucano, in un percorso che,
grazie al sostegno della Regione e alla collaborazione con
l’ambasciatore Vattani, si prospetta ricco di opportunità
future.
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