
L�Associazione provinciale macchine e attrezzi agricoli e boschivi di Confcommercio di Vicenza segnala due opportunit� in scadenza
gioved� 28 agosto 2025
AGRICOLTURA: PNRR E CREDITO D’IMPOSTA PER RINNOVARE LE TECNOLOGIE E ABBATTERE L’IMPATTO AMBIENTALE
Due opportunità importanti per le aziende agricole che vogliono investire in tecnologie avanzate e a basso impatto ambientale. Da un lato, infatti, qualche giorno fa si sono aperte le domande per accedere alla misura prevista dal Pnrr denominata “Pratiche Ecologiche” e dall’altra c’è tempo fino al 31 dicembre per intercettare i fondi “Transizione 4.0”, ottenendo il 20% di credito d’imposta.
Partiamo da quest’ultima misura. Come spiega Alberto Bassan, presidente dell’Associazione provinciale macchine e attrezzi agricoli e boschivi di Confcommercio di Vicenza, “il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato la disponibilità residua di circa 930 milioni di euro per investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati da effettuare entro il 2025. Anche se le aliquote del credito d’imposta per quest’anno sono inferiori rispetto al passato, si tratta di un’ occasione da non perdere, soprattutto in un momento in cui l’ammodernamento del parco macchine è un’esigenza concreta in termini di produttività e sicurezza”. Le imprese agricole interessate devono muoversi velocemente, presentando quanto prima la comunicazione preventiva tramite la piattaforma del GSE, perché il criterio di assegnazione è cronologico e le risorse rischiano di esaurirsi con il passare dei giorni. Nello specifico, le imprese potranno usufruire del credito d’imposta del 20% (fino a 2,5 milioni di euro) arrivando anche al 30 giugno 2026, a condizione che venga versato un acconto del 20% sull’acquisto entro il 31 dicembre 2025. Gli investimenti dovranno riguardare beni strumentali 4.0 conformi ai requisiti tecnici previsti dalla normativa. Va poi ricordato che, accanto alla Transizione 4.0, è attivo anche il piano Transizione 5.0, che associa agli investimenti tecnologici l’obiettivo del risparmio energetico, con aliquote più elevate.
Veniamo ora ad un altro importante sostegno agli investimenti. Si tratta dei 193 milioni di euro messi a disposizione specificatamente per il settore primario e mirati a sostenere la transizione ecologica del settore agricolo: “Gli incentivi – spiega il presidente Bassan – sostengono anche la sostituzione dei trattori più inquinanti con mezzi alimentati a biometano e dotati di tecnologie per l’agricoltura di precisione”. Le domande possono essere presentate fino al prossimo 26 settembre sul sito del Gestore dei servizi energetici. “Il nostro invito alle imprese del settore – spiega Bassan – è di valutare attentamente questa occasione per innovare e migliorare i propri mezzi, con un’attenzione sempre maggiore all’ambiente”. L’obiettivo da raggiungere è quello di “svecchiare” il parco mezzi agricoli in circolazione, “che si può ottenere anche attuando pienamente il decreto sulla revisione obbligatoria delle macchine agricole e prevendo strumenti agevolati per sostenere il rinnovo dei mezzi anche al di fuori dei limiti tecnologici legati all’alimentazione, così, da arrivare alla sostituzione dei veicoli più vecchi e pericolosi” conclude il presidente Bassan.
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