Dal 1° settembre 2025 entra ufficialmente in vigore il tetto massimo del 5% alle commissioni che le società emettitrici di buoni pasto possono applicare agli esercenti che li accettano. La misura, già in atto per la pubblica amministrazione, si estende ora anche al settore privato, coinvolgendo supermercati, ristoranti e bar. Il provvedimento è contenuto nel disegno di legge sulla concorrenza, ma riguarda in realtà il rapporto tra esercenti e società emettitrici, più che i lavoratori per cui non dovrebbe cambiare nulla. Tuttavia, non si escludono effetti indiretti anche per loro, a causa delle possibili contromisure da parte delle aziende.
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