
L’Università Iuav di Venezia è partner del progetto europeo Capacity2Transform (C2T), cofinanziato da Interreg Central Europe, che promuove progetti pilota e piattaforme per la doppia transizione verde e digitale nelle Imprese Culturali e Creative e nelle PMI dell’Europa centrale, attraverso due strumenti principali: Transforming Capacities: laboratori locali di upskilling e innovazione (workshop, hackathon, tutoraggio, e-learning) per integrare strumenti digitali e pratiche sostenibili nei modelli di business; Building Bridges: processi di co-creazione transnazionale (design sprint, innovation lab) che collegano professionisti creativi, esperti tech e operatori del turismo per sviluppare soluzioni a sfide reali.
Tra il 2024 e il 2025 i progetti pilota hanno coinvolto oltre 3.000 partecipanti nelle 9 regioni partner, realizzato 160+ attività (tra workshop, hackathon, mentorship ed e-learning) e co-sviluppato 120+ soluzioni digitali, green e creative. Ogni partner ha adattato i percorsi al proprio contesto, condividendo risultati e lezioni apprese a livello transnazionale.
Esempi dal campo: il contributo di Iuav
L’Università Iuav di Venezia ha partecipato al progetto Capacity2YTransform con “La Velocittà”, percorso design-driven sulla mobilità ciclabile e la fruizione sostenibile della città. Durante i Welcome Design Workshop 2024, “Velocittà” ha generato 6 concept (cui hanno partecipato studenti, designer, PMI e associazioni) che riguardano strumenti per il cicloturismo, iniziative culturali, nuovi format e creazione di sotto-culture alternative.
In parallelo, le altre regioni hanno lavorato su storytelling e enoturismo sostenibile, soluzioni nature-based, incubazione di start-up, eco-certificazione e uso di sensori/AI, componendo un mosaico di pratiche replicabili.
Un impatto che resta
Per rendere duraturo l’impatto del progetto, sono state lanciate due piattaforme aperte:
- KnowledgeFactory: un hub per l’apprendimento continuo e la collaborazione tra imprese, formatori e innovatori.
- MediaFactory: uno spazio editoriale per raccontare le storie di successo e diffondere buone pratiche su scala europea.
C2T mostra che la doppia transizione non è uno slogan: è un percorso praticabile che rafforza reti locali e transfrontaliere, trasferisce metodi e lascia piattaforme operative per continuare formazione, scambio e progettazione oltre la durata del progetto.
Il commento dei ricercatori del progetto
“Lavorare a C2T è un’occasione per domandarsi ogni giorno come trasmettere capacità e competenze a piccole imprese e giovani creativi. La sfida è riuscire a costruire una dimensione di trasferimento sia tecnologico sia immaginativo in piccoli workshop dedicati, mentre i partecipanti continuano a fare impresa. La rete dei partner ha creato occasioni di approfondimento uniche su turismo sostenibile e attività imprenditoriale collegata con visione civica che ha aperto a una nuova dimensione del concetto di responsabilità sociale per le PMI. Di sicuro questa è una nuova direzione di ricerca che potrà avere un impatto positivo sui nostri territori“.
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