
Si è tenuta oggi all’Italian Pavillion presso l’hotel Excelsior del Lido di Venezia, in occasione della 82ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, la presentazione del report “I numeri del cinema e dell’audiovisivo italiano 2024”.
L’evento è stato preceduto, giovedì, da un convegno volto a sottolineare quanto cinema e audiovisivo siano un importante motore culturale, occupazionale e promozionale del nostro paese, nel quale il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni ha voluto fare chiarezza su cifre che negli ultimi mesi sono state anche al centro di polemiche. Un settore, quello dell’audiovisivo, che “non genera solo sogni”, ma anche indotto e ricavi: parliamo di un giro d’affari da 12 miliardi di euro tra film, serie tv e da tutto il comparto, e di 124 mila occupati su 144 set aperti solo nell’ultimo anno, che nonostante le difficoltà degli ultimi mesi è un numero molto superiore rispetto al pre-Covid. E proprio in merito alle recenti notizie relative al nuovo tax credit cinema, Borgonzoni ha spiegato che “ci sono nuove regole, e ne verranno messe delle altre. Ovunque ci siano finanziamenti pubblici ci sono anche i furbi, e sono questi che vanno puniti, apportando modifiche ove emergano escamotage. Le recenti modifiche sono nate proprio grazie a discussioni interne al settore”. Due parole anche su Cinema Revolution, del quale sicuramente si discuterà maggiormente a fine iniziativa: “Il dato sul prodotto italiano/europeo è +6%. Chiaramente anche questo strumento andrà rivisto e ricalibrato: con questa iniziativa dovremo concentrarci maggiormente su famiglie e giovani”.
Passando all’analisi del DGCA-MiC relativa al 2024, Borgonzoni ha affermato che è stato “un anno di consolidamento per il settore del cinema e, più in generale, per l’intero comparto audiovisivo nazionale”.
Il rapporto, che è disponibile nella sua interezza in questa pagina ed è stato distribuito in modalità cartacea all’incontro, è diviso in quattro capitoli: Produzione cinema, Produzione audiovisivo, Tax credit internazionale, Tax credit videogiochi.
Produzione Cinema
- Le opere cinematografiche di lungometraggio che hanno completato la procedura di classificazione nel 2024 sono 400. La crescita sul 2020 è del 59%.
- I film 100% italiani sono 263 (151 di finzione e 112 documentari) cui si aggiungono 103 coproduzioni per un totale di 366 film italiani ammissibili, in crescita del 2% sul 2023. Sono 51 le coproduzioni maggioritarie, 2 le paritarie e 50 le minoritarie. Le cifre sono simili a quelle dello scorso anno, con un aumento (+15,9%) del numero di maggioritarie.
- Il costo totale dei film prodotti supera 800 milioni di euro (+18% sul 2023).
- La quota maggiore degli investimenti pubblici nazionali è data dal tax credit: nel 2024 i crediti di imposta per la sola produzione valgono 247 milioni di euro (+20% sul 2023).
- Il numero di registe di film di finzione e documentari aumenta sia in percentuale sul totale (20% nel 2024 rispetto al 17% del 2023) che in valore assoluto (+11% sul 2023).
- Le opere cinematografiche di cortometraggio che hanno completato la procedura di classificazione nel 2024 sono 72.
- Il costo totale dei cortometraggi nel 2024 ammonta a circa 6,6 milioni di euro. Le opere hanno ricevuto contributi selettivi per un totale di circa 0,5 milioni di euro. Il tax credit produzione richiesto ammonta invece a 2 milioni di euro circa.
Produzione Audiovisivo
Le opere audiovisive (tv e web) per le quali è stata consegnata la copia campione nel 2024 sono 262, più che doppie rispetto al 2020 e in crescita sul 2023 (tv: +8 opere, web: +5 opere).
- Il costo totale delle opere audiovisive supera un miliardo di euro (erano 891 milioni nel 2023).
- Nelle coproduzioni, i capitali esteri superano quelli italiani, con 62 milioni di euro investiti da coproduttori minoritari rispetto ai 54 milioni di euro delle società italiane.
- Nella copertura dei costi, la quota maggiore degli investimenti pubblici nazionali è data dal tax credit: nel 2024 il credito d’imposta per la sola produzione vale 266,88 milioni di euro (+5% sul 2023).
Tax Credit Internazionale
Cinema
- Tra il 2016 e il 2024 è stata fatta richiesta di credito di imposta internazionale per 203 film per un totale di oltre 580 milioni di euro di credito richiesto.
- Le opere per le quali è stato chiesto il credito d’imposta nel 2024 sono state 21 per una richiesta totale di 106 milioni di euro.
- L’investimento totale (2016-2024) su cui è stato richiesto il credito d’imposta è 1,57 miliardi di euro.
Tv e web
- Tra il 2016 e il 2024 è stata fatta richiesta di credito di imposta internazionale su 195 opere audiovisive (tv e web) per un totale di oltre 403 milioni di euro di credito richiesti.
- Le produzioni audiovisive per cui è stata fatta richiesta di credito d’imposta nel 2024 sono state 29 (erano 24 nel 2023) per una richiesta totale di quasi 66 milioni di euro.
- L’investimento totale (2016-2024) su cui è stato richiesto il credito d’imposta è oltre 1,1 miliardi di euro.
I dati relativi al tax credit internazionale sono aggiornati all’ultima rilevazione effettuata il 16 luglio 2025. Al momento della chiusura del report la finestra del tax credit internazionale non era ancora stata chiusa, perciò i dati di questo capitolo sono da considerarsi parziali.
Tax Credit Videogiochi
- Nel 2024 i videogiochi per cui è stata fatta richiesta di credito di imposta sono stati 47, da parte di
34 imprese, per un totale di credito richiesto di 13 milioni di euro. - L’investimento totale (2021-2024) su cui è stato richiesto il credito d’imposta è 204 milioni di euro.
I dati relativi al tax credit videogiochi sono aggiornati all’ultima rilevazione effettuata il 30 aprile 2025.
***
I numeri delle sale cinematografiche
Sempre a proposito di numeri, interessanti i dati diffusi durante il convegno di giovedì da Mario Lorini, presidente ANEC, che restituiscono il ritratto di un esercizio che ha saputo resistere all’impatto della pandemia: dal 2020 si è perso infatti solo il 5% di addetti e di sale cinematografiche.
Sale per tipologia di struttura
Commerciali
- 1216 cinema – 73,3%
- 3506 schermi – 87,6%
SDC – Sale della comunità
- 442 cinema – 26,7%
- 496 schermi – 12,4%
Sale con qualifica d’Essai
- 658 cinema – 39,7%
- 1029 schermi – 25,7%
Sale per tipologia d’impresa
- Grandi – 10 (86 cinema, 806 schermi)
- Medie – 31 (91 cinema, 450 schermi)
- Piccole – 110 (181 cinema, 777 schermi)
- Micro – 600 (1300 cinema, 1969 schermi)
Sale per area geografica
- Nord – 740 cinema – 1626 schermi
- Centro – 559 cinema – 1383 schermi
- Isole – 359 cinema – 993 schermi
Totale
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link