
La spesa globale per intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase. Secondo l’IDC Worldwide Artificial Intelligence IT Spending Market Forecast, gli investimenti in AI cresceranno in media del 31,9% all’anno tra il 2025 e il 2029, spinti dal boom delle applicazioni basate su Agentic AI: sistemi capaci di agire in modo autonomo e coordinato. Nel 2029, il valore complessivo raggiungerà 1,3 trilioni di dollari, pari a oltre un quarto della spesa IT mondiale.
Dal software agli agenti intelligenti
La ricerca segnala una svolta storica: le aziende stanno dirottando budget dal software tradizionale verso prodotti e servizi costruiti su fondamenta agentiche. La crescita sarà trainata anche da piattaforme che permettono di progettare, gestire e monitorare flotte di agenti in modo sicuro ed efficiente.
“Il messaggio chiave – spiega Rick Villars, vicepresidente IDC – è che i leader IT vedono nell’AI una leva determinante per il successo futuro. Chi non integra agenti nei propri prodotti rischia di perdere terreno competitivo.”
Le quattro direttrici della crescita
IDC evidenzia alcune tendenze cruciali:
- Infrastrutture: entro il 2029, l’80% della spesa per infrastrutture sarà sostenuta dai provider di servizi per supportare carichi agentici in forte espansione.
- Costruzione e controllo degli agenti: il numero e la complessità degli agenti aziendali cresceranno di dieci volte nei prossimi cinque anni.
- Applicazioni AI-enabled: la spesa per software abilitato all’AI sarà il segmento con la crescita più rapida, rivoluzionando il mercato del software.
- Servizi IT e business: i fornitori di servizi saranno tra i più colpiti, dovendo riconfigurare la propria offerta intorno all’AI agentica.
AI come banco di prova per leader e imprese
L’adozione massiva di agenti non è solo un fatto tecnologico, ma un test di innovazione e leadership. Le decisioni di oggi plasmeranno la capacità delle imprese di restare competitive domani.
Crawford Del Prete, presidente IDC, sottolinea un punto delicato: “Gli agenti cambieranno la natura del lavoro. Alcuni ruoli diventeranno più produttivi, altri superflui. Imprese e lavoratori dovranno essere più agili che mai.”
Infrastrutture sotto pressione, altri investimenti in stallo
La corsa all’AI comporterà anche un aumento massiccio della potenza di calcolo necessaria. Nel breve termine, i cloud provider guideranno la costruzione di infrastrutture complesse e costose. Nel lungo periodo, invece, la concentrazione sulla spesa AI ridurrà la crescita in settori IT meno legati agli agenti, come server e storage tradizionali.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link