31 Agosto 2025
Lazio, 300mila euro per gli allevatori ovicaprini colpiti dalla Blue Tongue


È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il bando straordinario a sostegno degli allevatori ovicaprini colpiti dall’emergenza Blue Tongue Virus (BTV), che ha colpito il territorio regionale a partire dal 30 maggio 2025. La misura, promossa dall’assessorato all’Agricoltura della Regione, prevede contributi a fondo perduto in regime “de minimis” agricolo, con l’obiettivo di alleviare le difficoltà economiche causate dalla diffusione del virus in numerosi allevamenti.

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Con una dotazione iniziale di 300.000 euro — una cifra che potrà essere incrementata in base al numero di domande pervenute — la Regione Lazio punta a garantire un supporto rapido ed efficace al comparto zootecnico ovicaprino, tra i più colpiti dall’epidemia.

Il bando prevede due forme principali di indennizzo: un rimborso pari al 90% del valore dei capi ovicaprini deceduti, calcolato secondo i prezzi di riferimento ISMEA, e l’80% delle spese di smaltimento delle carcasse, fino a un massimo di 60 euro per ciascun animale.

Potranno accedere alla misura esclusivamente gli allevatori ovicaprini attivi nel Lazio, in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato sulla piattaforma SIAN, di un codice stalla valido, di un’iscrizione alla Banca Dati Nazionale (BDN) e in regola con la contribuzione. Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dall’8 settembre 2025, esclusivamente online, accedendo al portale dedicato: https://webapp.regione.lazio.it/bluetongue .

I contributi saranno concessi secondo una procedura “a sportello”, ovvero in ordine cronologico di arrivo delle richieste, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Ogni allevatore potrà presentare al massimo due domande, riferite ai decessi di capi ovicaprini avvenuti dopo il 30 maggio 2025.

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“Con questo intervento concreto – spiega l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio, Giancarlo Righini – la Regione Lazio ribadisce la propria vicinanza e il proprio impegno al fianco del comparto zootecnico ovicaprino, duramente colpito dall’emergenza Blue Tongue. Sappiamo quanto il virus abbia messo in difficoltà intere aziende agricole, non solo sotto il profilo sanitario ma anche economico. Per questo abbiamo attivato un bando rapido e mirato, che punta a fornire un ristoro immediato agli allevatori danneggiati. Continueremo a monitorare la situazione e a valutare ulteriori azioni di sostegno, perché tutelare le nostre imprese agricole significa difendere l’economia, la salute animale e le tradizioni produttive del nostro territorio”.

L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio di interventi volti a garantire la tenuta del settore agricolo e zootecnico regionale, in un contesto segnato da emergenze sanitarie e climatiche sempre più frequenti.

Coldiretti: “Una risposta concreta alle difficoltà degli allevatori”

Soddisfatto dal provvedimento della Regione il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, che definisce l’intervento “una risposta concreta alle difficoltà che stanno vivendo gli allevatori del nostro territorio. Fin dai primi giorni dell’emergenza, abbiamo chiedere l’attivazione di un tavolo specifico per garantire aiuti immediati e oggi possiamo dire che quelle richieste hanno trovato riscontro nella sensibilità del Governatore Francesco Rocca e dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini, che hanno tradotto in atti concreti le istanze degli allevatori”.

E poi: “Il nostro obiettivo era quello di ottenere strumenti rapidi, chiari ed efficaci che permettessero agli allevatori di ricevere ristori tempestivi e di avere indicazioni operative certe anche per la gestione dei casi di mortalità e per la fase successiva dei vaccini. Con questo bando la Regione ha raccolto le nostre sollecitazioni, avviando un percorso che va nella giusta direzione: sostenere le aziende agricole significa difendere la zootecnia ovicaprina, la salute animale e un settore fondamentale per l’economia e le tradizioni produttive del Lazio. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione e a chiedere ulteriori interventi se sarà necessario”.



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