
Innovazioni, nuove tecnologie e investimenti nel settore aeronautico e aerospaziale a Forlì e in Emilia-Romagna. Sono questi i macro temi che sono stati trattati durante il Forum territoriale dell’aerospazio, organizzato da Euroavia Forlì-Bologna, per creare un momento di incontro tra industria, istituzioni e università e per favorire lo sviluppo del settore sul nostro territorio, in occasione del workshop organizzato a Forlì da Airbus, società francese costruttrice di aeromobili.
Durante la tavola rotonda hanno preso parola molte personalità del settore, da rappresentanti dell’università di Bologna a ingegneri di aziende ed enti sul territorio, alcuni facenti parte del polo aeronautico che ha sede proprio nella nostra città e che dà lavoro a più di 400 persone. A rappresentanza della Regione, c’era l’assessore all’Università e alla ricerca e vice presidente Vincenzo Colla. “Noi abbiamo tutte le carte in regole per poter essere rilevanti nel settore, il polo di Forlì ne è un esempio concreto, ma dobbiamo fare qualche sforzo in più per tenere i giovani talenti qui da noi e non farli andare all’estero”.
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Così comincia l’intervento di Colla che fa subito riferimento alla Legge regionale 2/2023 per attrarre e trattenere i talenti a elevata specializzazione nel territorio, attraverso politiche coordinate. “Abbiamo contattato tutti i talenti emiliano romagnoli che si sono trasferiti fuori dal Paese e anche loro hanno voglia di fare ritorno in Italia ma dobbiamo metterci del nostro, a partire dalla retribuzione. Non possiamo offrirgli tirocini o apprendistati ma contratti che diano la possibilità di crescere, di fare carriera, se no continueremo a perdere delle risorse importanti”.
Un altro tema importante sollevato dal vice presidente della Regione è quello delle certificazioni per le piccole medio imprese. “Stiamo cercando di investire nel settore anche con l’emanazione di bandi regionali. Il prossimo bando che abbiamo in mente riguarda le certificazioni per le imprese del territorio, un passo fondamentale per far parte del settore e dialogare con soggetti europei e mondiali, possiamo avere delle eccellenze ma senza certificazione non possiamo davvero fare la differenza, non c’è un piano B”.
In conclusione del suo intervento, l’assessore regionale ha poi accennato alcuni progetti futuri che prenderanno forma. “Attualmente abbiamo attivato una collaborazione tra il polo aerospaziale di Forlì e Airbus e alcuni nostri imprenditori del settore andranno a Tolosa, sede centrale dell’azienda, per finalizzare questa cooperazione. Lavoreremo poi anche sull’aeroporto di Forlì, che vorremmo trasformare in una sede multi service, non solo quindi voli di linea ma anche manutenzione, big data, intelligenza artificiale. Il potenziale è enorme, non dobbiamo sprecarlo. Come ultima cosa vorrei anche annunciare la volontà della Regione di ospitare a Rimini una fiera Expo proprio sul settore ‘space’”.
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Anche l’assessora Paola Casara con delega al progetto Forlì Aerospazio era presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale. “Oggi è emersa più che mai la necessità di parlare di questi settori in continuo cambiamento ed evoluzione – dice Casara – Noi per primi dobbiamo avere ben chiaro che il nostro territorio è molto forte in campo aeronautico e aerospaziale e dobbiamo sentirci all’altezza delle sfide future. Il cambiamento tecnologico va a una velocità enorme e noi dobbiamo stare al passo, avendo le competenze e i giovani volenterosi di imparare. Sono convinta che il nostro territorio può diventare un esempio a livello nazionale”.
Alla tavola rotonda hanno preso parte Daniele Bucci di Hypertec, Giulia Bubbolini di Cise/Mae, Federico Capucci del Cluster regionale Mech, Fabrizio Ponti di Aidaa, Paolo Tortora di Ciri Aerospace, Luca Martelli di Markforges e un rappresentante di Curti.
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